Canta, balla e mangia sullo Jonio Cosentino...

 

In un luogo ricco di straordinarie bellezze naturali, intriso di storie di uomini e caratterizzato da profumi e sapori genuini, il tempo è scandito dal ciclo delle stagioni. Tra fuochi, canti popolari, processioni e tradizioni agro-pastorali non si può evitare di rimanere affascinati da questa terra.

Lo Jonio Cosentino è un territorio antico, le cui tradizioni si perdono tra le memorie del tempo. Superstizioni, sacralità, culti contadini e magici riti propiziatori si susseguono, durante l’anno, in ogni borgo. Seguendo il succedersi delle stagioni, in questo territorio è possibile vivere interessanti sagre, feste e rievocazioni, immersi nella spiritualità dell’inverno e i colori della primavera.

Molte volte, sullo Jonio Cosentino, ad una occasione di festa è associato ad un piatto o un dolce tipico preparato nel rispetto della tradizione e caratteristico di una specifica comunità o dell’intero territorio a dimostrazione di un amalgama che si è intensificata nei secoli per via dei continui spostamenti di larghi strati delle popolazioni dovuti alla ricerca di lavoro, a ricongiungimenti familiari oppure ad altre ragioni.

Alle feste tradizionali e religiose si uniscono oggi eventi e appuntamenti rinomati nati in epoca recente così come è facile, soprattutto nella stagione estiva, partecipare ad una delle molte sagre in riva al mare o nei borghi antichi organizzate dalle popolazioni locali per promuovere l’enogastronomia tipica.

Tutte le comunità marine presentano nella stagione estiva un programma ricco di appuntamenti. Per questa ragione che sullo Jonio Cosentino è difficile annoiarsi mentre è facile rimanere colpito da una delle tante feste tradizionali che qui si ripetono più o meno inalterate dal tempo ormai da secoli.
 

 

A Campana, una delle comunità dello Jonio Cosentino, ogni anno nel mese di giugno prende vita la Fiera della Ronza giunta ormai alla 552° edizione. Una delle più antiche manifestazioni d’Europa che nasce all’insegna dell’agricoltura sostenibile, dell’identità e del turismo. Una due giorni dedicata all’agricoltura ed alla zootecnia. Numerose le aziende partecipanti che esporranno capi di bovini, ovini e caprini di razza autoctona e di suini neri di Calabria, insieme ad eccellenze dell’agro-alimentare calabrese e prodotti tipici. La Fiera della Ronza risale al 1464, quando fu istituita dal Re Ferdinando d’Aragona, come privilegio per Campana. La manifestazione si tiene sull’ampio pianoro della località “Ronza”, all’ingresso del suggestivo centro montano.