La buona cucina dello Jonio Cosentino...

 

La cucina dello Jonio Cosentino nasce dall’incontro di popoli diversi che qui si sono succeduti nel corso di una lunga storia. Dalla Magna Grecia all’impero romano, dalla dominazione araba a quella normanna, nonché spagnola e francese, i piatti di questo territorio si sono innestati e poi modificati nei secoli per arrivare fino ad oggi con un’ampia scelta di pietanze ancora fortemente legate alla storia e alle tradizioni.

Sfruttando la sapienza che millenni fa hanno portato i greci, e sposandola alla conoscenza di tutti quelli che dopo sono approdati sulle sue coste, lo Jonio Cosentino propone una cucina che nel tempo si è raffinata e perfezionata e che nella sua diversità ha saputo conservare e tramandare servendosi delle risorse autentiche offerte dal territorio. Ed è proprio questa specie di unità nelle diversità che fa della cucina dello Jonio Cosentino una delle regine assolute del panorama culinario.

La cucina dello Jonio Cosentino è una cucina povera di origine contadina con numerosi piatti fortemente legati alle ricorrenze religiose, agli eventi della vita familiare (nozze, battesimi ecc.) che si festeggiano sempre con una cena o un pranzo particolare. Le ricette dello Jonio Cosentino rispecchiano un territorio forte e senza mezze misure che offre una cucina robusta e piccante, i cui sapori sono da sempre naturali ed i prodotti utilizzati sono ricercati e conosciuti nel mondo per la loro genuinità.

Risulta difficile, in questo contesto di qualità e quantità, determinare quale sia il prodotto più buono tra il pane casareccio, i tanti formati di pasta tipica locale, le diverse specialità di pesce e le tradizionali lavorazioni di carne che danno vita a salumi tipici dal sapore unico che vanno a costituire uno dei maggiori punti di forza della gastronomia dello Jonio Cosentino insieme alle tante varietà di conserve, ai pregevoli formaggi tipici, ai mille profumi dei funghi spontanei del bosco e delle tante verdure che qui trovano ampio impiego in cucina.

In questo contesto lo Jonio Cosentino offre una buona tradizione di dolci e di vini rossi corposi dal colore rubino e l’odore intenso, gradevole e delicato, dal gusto raffinato ed il sapore asciutto, caldo e armonico. Infine l’olio che rappresenta una vera eccellenza insieme agli agrumi che da qui sono esportati in tutto il mondo.

Queste le ragioni per cui, soprattutto negli ultimi anni, la cucina dello Jonio Cosentino, insieme ai suoi prodotti, è sempre più ricercata, quasi che il rinnovamento tanto sperato di questo territorio possa in qualche modo passare anche attraverso la tradizione culinaria.
 

 

Prodotti genuini, grande tradizione enogastronomica e soprattutto l'essere fuori da rotte troppo affollate. La Calabria è nelle condizioni di farsi un nome all'interno dei circuiti turistici che contano: parola del New York Times. La "bibbia" del giornalismo internazionale, nella sezione Travel della sua edizione web, inserisce, infatti, la Calabria tra i 52 posti da visitare nel 2017. In particolare il quotidiano statunitense dedica attenzione alla ristorazione e all'accoglienza della "punta dello Stivale" e consacra la regione come luogo d'Italia dove, al di fuori dai classici circuiti del turismo internazionale come Firenze o Roma, si possono trovare alcune delle pietanze più interessanti. In questo contesto, lo Jonio Cosentino, offre al visitatore ampie garanzie.